La soluzione del quesito posto a questa Corte - dolo diretto o dolo eventuale - presuppone un corretto e puntuale accertamento dei fatti. Infatti, quando è contestata, la volontà dell’interessato va dedotta dai fatti, cioè da indizi esteriori valutati secondo le regole di esperienza (DTF 135 IV 152 consid. 2.3.2; DTF 134 IV 26 consid. 3.2.2.; DTF 133 IV 1 consid. 4.1; DTF 133 IV 222 consid. 5.3; DTF 130 IV 58 consid. 8.4; sentenza CCRP del 9 giugno 2010, inc. 17.2009.59, consid. 4.3c, confermata dal TF con sentenza del 20.05.2011, inc. 6B_621/2010). 16. Risulta dagli atti che l’impiego trovato in __________ non incontrò - e da subito - il gradimento di AP 1.