I primi giudici, pur rilevato che il medico legale Dr. O., nel referto 2 febbraio 2011, ha considerato le ferite inferte al collo e al costato di ACPR 1 incompatibili con la versione dell'imputato, hanno osservato che lo stesso medico, in occasione della sua audizione del 22 marzo 2011, è stato meno categorico nel ritenere le ferite al collo incompatibili con la versione dell'accusato, ammettendo che questa può essere sostenuta e non ha escluso la dinamica casuale addotta dall'imputato in merito alla ferita al torace.