Con sentenza del 5 agosto 2011 la Corte delle assise criminali ha, pertanto, ritenuto AP 1 autore colpevole dei reati di tentato omicidio intenzionale per dolo eventuale, ripetuta minaccia, ripetuta ingiuria, furto e infrazione alla LF sugli stranieri e lo ha condannato alla pena detentiva di 9 (nove) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto e ai risarcimenti all'accusatrice privata ACPR 1. La sentenza รจ stata, come detto, appellata dal condannato e, in via adesiva, dal procuratore pubblico. Di qui la presente procedura. Appelli 14. AP 1 non contesta di essersi reso autore colpevole dei reati ritenuti dalla sentenza di prime cure.