L'appellante incidentale contesta il proscioglimento da questa imputazione e postula che l'imputato venga riconosciuto colpevole di furto d'uso (art. 94 cifra 1 LCStr). 13. Con sentenza del 5 agosto 2011 la Corte delle assise criminali ha, pertanto, ritenuto AP 1 autore colpevole dei reati di tentato omicidio intenzionale per dolo eventuale, ripetuta minaccia, ripetuta ingiuria, furto e infrazione alla LF sugli stranieri e lo ha condannato alla pena detentiva di 9 (nove) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto e ai risarcimenti all'accusatrice privata ACPR 1. La sentenza รจ stata, come detto, appellata dal condannato e, in via adesiva, dal procuratore pubblico.