, 2. e 3. della sentenza di prime cure chiedendone la modifica nel senso, in via principale, di ritenere AP 1 autore colpevole di tentato assassinio, lesioni semplici qualificate e furto d'uso e condannarlo alla pena detentiva di 14 (quattordici) anni e, in via subordinata, di ritenerlo autore colpevole di tentato omicidio intenzionale per dolo diretto - invece che per dolo eventuale, ritenuto dalla prima Corte - lesioni semplici qualificate e furto d'uso e condannarlo alla pena detentiva di 11 (undici) anni. Il procuratore pubblico non ha presentato istanze probatorie. esperito il pubblico dibattimento il 24 gennaio 2012 durante il quale: