{"Signatur": "TI_CARP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2012-02-16", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CARP_001_17-2011-108_2012-02-16.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=110891&nX40_KEY=4921772&nTrefferzeile=45&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "889902343a20e13866f5d931c063cc0e"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["17.2011.108"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 16.02.2012 17.2011.108"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 16.02.2012 17.2011.108"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale 16.02.2012 17.2011.108"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Commette assassinio chi, per estremo egoismo in un contesto privo di conflittualità imputabile alla vittima, uccide l'ex compagna che rifiuta di ricominciare la convivenza.  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Non so dire se questo è avvenuto subito dopo la partenza di AP 1, posso dire che sicuramente non era il giorno dopo, ma non so dire se è passata una o due settimane dalla partenza. Con lui “è iniziata una relazione di amicizia” intendo dire che sul posto di lavoro, ci è capitato di parlare delle nostre cose personali, è possibile che una volta siamo usciti con colleghi a festeggiare un compleanno, rispettivamente mi è capitato di andare in posta da sola con lui. Posso dire che in un certo qual modo, mi è difficile definire il mio rapporto con questo signor O.. In quel periodo mi trovavo in una situazione difficile con AP 1 e O. era diventato una persona con la quale mi confidavo e che mi tranquillizzava. Per me era diventato una persona importante e poi ha iniziato ad inviarmi questi messaggi, ai quali io rispondevo. Tengo a precisare, così come anche rilevato dall’avvocatessa, che io mi confidavo con mio fratello, ma poi anche lui era toccato da tutta questa situazione, per cui mi sono legata a qualcuno di estraneo con il quale però lavoravo ed ero in contatto tutto il giorno. Ci fermavamo dopo il lavoro davanti al bar a bere un caffè oppure percorrevamo le scale insieme per salire in camera.\nPreciso che io e O. non abbiamo avuto una relazione sentimentale, non siamo stati insieme, non ricordo chi ha iniziato ad inviare questi messaggi, ma io rispondevo con il medesimo tenore di parole. Adesso O. lavora sempre presso il cantiere a __________ ed io lo vedo sempre perché ho ricominciato a lavorare anche io. Ci salutiamo “ciao ciao come stai?”, ma tra di noi non c’è niente di più che un rapporto tra colleghi.\nPer rispondere alle domande di chi mi interroga, posso dire che per me “stare insieme” significa vivere insieme, fare tutto insieme, quindi anche dormire, avere dei rapporti sessuali, ecc..\nPreciso che con il signor O. non ho fatto nulla di ciò.\nL’avvocato Corti chiede quanto tempo ho passato con O., se era tanto o era poco durante la giornata e io rispondo che passavamo del tempo insieme, ma eravamo insieme ad altre persone, altri colleghi, capitava come ho detto che lui mi accompagnasse su per le scale, ma sempre con altri. Può essere successo che mi fermassi un attimo al tavolo a parlare con lui, ma non ricordo episodi precisi. Quello che posso dire è che lui non è mai entrato nella mia camera, anche se passando sul corridoio, abbia bussato alla porta per salutare, come per contro facevano anche altri.”\n(AI 199, verbale PS del 15 febbraio 2011 di ACPR 1, pag. 2 segg.; cfr. anche AI 33 pag. 9 in cui la donna ha precisato che “se lui ha scritto amore” (n.d.r.: in qualche sms) “non è perché io e lui avevamo una storia ma solo perché ci si chiamava così un po’ tutti in cucina”).\nQueste dichiarazioni sono confermate anche dalla sorella della vittima:\n“ ADR che dall’8.05.2010 al 12.6.2010, per quanto io ne sappia, ACPR 1 non ha avuto altre relazioni sentimentali dopo aver terminato quella con AP 1. Preciso che io e mia sorella, quando capita, parliamo delle nostre relazioni sentimentali” (AI 149 pag. 7).\nCiò detto, si sottolinea ancora una volta che é, comunque, certo che l’amicizia fra O. e ACPR 1 iniziò dopo la fine della convivenza della donna con l’imputato: le dichiarazioni succitate sono, infatti, confermate dal fatto che gli SMS di O. sono, tutti, situati fra il 31 maggio e il 12 giugno 2010. Essi sono, quindi, tutti posteriori, di almeno un mese, alla fine della relazione.\nRelativamente, poi, ad Br. (registrato nel cellulare con il nome “Br.” perché così si faceva chiamare) occorre precisare che egli ha, sì, intrecciato una relazione sentimentale con l’accusatrice privata ma soltanto a far tempo da inizio luglio 2010. Nel suo interrogatorio del 14 gennaio 2011 egli, infatti, pur rilevando che la donna gli era simpatica, ha dichiarato di non avere inizialmente pensato ad una relazione e “già solo per l’evidente differenza d’età” (AI 144, deposizione Br. pag. 3 in basso e 4 verso l'alto; AI 149, pag. 7 nel mezzo):\n“ Attualmente sono legato sentimentalmente a ACPR 1. Lo sono da inizio luglio 2010. Non da prima. Lo posso dire perché quando sono successi i fatti del 12.6.2010 io e lei ancora non eravamo assieme. Dopo i fatti lei è stata in ospedale per una settimana e poi per diversi giorni presso l’abitazione della sorella E. a __________, la quale con il marito si era recata in __________. Quando E. è tornata a casa a __________ io e ACPR 1 abbiamo soggiornato qualche giorno presso l’Albergo __________. E’ durante questo soggiorno che è nata la relazione sentimentale con ACPR 1” (AI 144 pag. 3 e seg.).\nDi analogo tenore le dichiarazioni della donna:\n“ Ripeto, si tratta solo di un’amicizia. E’ diventato un mio confidente. Detto chiaro: non sono mai andata a letto con lui. Con Br. sono uscita solo una volta a cena a __________ in un ristorante vicino alla stazione. Una seconda volta avrei dovuto uscire con lui la sera dei fatti (12.06.2010). Avremmo dovuto andare a mangiare un gelato ad __________ ma poi è successo quello che è successo” (AI 33 pag. 6)"}