1 let.b LEPM). Alla luce di quanto precede, s’impone dunque per questa Corte di concludere che la competenza per decidere della conversione del lavoro di pubblica utilità inflitto al condannato RE 1 con decreto d’accusa del 29 marzo 2010 spettava al Ministero pubblico e non al Giudice dei provvedimenti coercitivi. 5. In difetto di competenza rationae materiae, la decisione oggetto del presente reclamo è nulla (Schmid, Handbuch des schweizerischen Strafprozessrecht, n. 318; Perrin, Commentaire Romand, ad art. 409 n. 4). Ciò accertato, gli atti vanno rinviati all’autorità competente per nuova decisione. 6. Gli oneri processuali di complessivi fr.