Visto che RE 1 non ha dato seguito nemmeno a tale citazione, con scritto del 7 dicembre 2010, la SEPEM ha chiesto al Giudice dell’applicazione della pena di valutare se il lavoro di pubblica utilità dovesse essere commutato in una pena pecuniaria o detentiva. D. Con sentenza 1° settembre 2011, il giudice dei provvedimenti coercitivi ha commutato la pena di lavoro di pubblica utilità di complessive 180 ore inflitta con decreto d’accusa 23 marzo 2010 a RE 1, in una pena detentiva di 45 giorni. E. Con reclamo 8 settembre 2011, RE 1 ha impugnato la sentenza del Giudice dei provvedimenti coercitivi, chiedendo la pronuncia nei suoi confronti di una pena pecuniaria invece di quella detentiva.