3. Visto che in assenza di una corretta censura d’arbitrio non può essere posto in dubbio l’accertamento del primo giudice secondo cui RI 1, alle 13:04:25 del 4 agosto 2009, stava già circolando su __________ e, perciò, non vi sia motivo di dubitare del corretto funzionamento dell’apparecchio radar, non occorre entrare nel merito dell’ulteriore doglianza del ricorrente con la quale egli censura d’arbitrio la constatazione del primo giudice, formulata a titolo abbondanziale, secondo cui “un’errata indicazione dell’orario sull’apparecchio radar non sarebbe da sola in grado di inficiare il rilevamento della velocità” (ricorso, pag. 3-4). 4.