In quest’ultima evenienza - continua il pretore - “l’infrazione sarebbe addirittura compatibile con la tempistica fornita dalla difesa, ritenuto che il luogo in cui era stato posizionato il radar si trova a pochi secondi dal parcheggio del policlinico”. A detta del pretore, infine, la portata della dichiarazione è pure relativizzata dal fatto che non è chiaro in riferimento a quale orologio il primario abbia indicato l’orario (sentenza impugnata, consid. 7 pag. 5).