nella misura in cui essa è fondata “su un apparecchio tecnico, è assolutamente necessario che detto apparecchio tecnico non lasci alcun dubbio sulle effettive misurazioni eseguite”, ciò che non è il caso in concreto (ricorso pag. 3) 2.1. Nella sentenza impugnata, il primo giudice ha ritenuto accertato che RI 1 ha circolato alla velocità indicata nel DA non considerando fondata la tesi difensiva secondo cui l’apparecchio radar con cui essa è stata accertata avesse registrato un’ora sbagliata ciò che dimostrerebbe che esso non era correttamente regolato e, dunque, non affidabile nelle sue registrazioni. Pronunciandosi sulla dichiarazione 20 agosto 2009 del primario di radio-oncologia, dott.