ziaria della persona che si intende punire, è indispensabile che l’autorità ottenga ragguagli sulla situazione finanziaria prima dell’emanazione della decisione di multa. Per questo, quando all’interessata viene concesso il diritto di audizione, l’autorità è tenuta a chiedere pure parallelamente informazioni sulla situazione di reddito e di sostanza dell’amministrata, onde poter poi vagliare la pena da infliggere. Anche in questo senso la comunicazione del 1. luglio 2003 non soddisfa in ottima forma le esigenze legali minime nel rispetto del diritto di audizione. Resta pertanto da stabilire quali siano le conseguenze di simili manchevolezze.