{"Signatur": "GR_VG_006", "Spider": "GR_Gerichte", "Datum": "2003-12-31", "PDF": {"Datei": "GR_Gerichte/GR_VG_006_PVG-2003-37_2003-12-31.pdf", "URL": "https://entscheidsuche.gr.ch/tribunavtplus/ServletDownload/PVG_2003_37_ea3b182beef59b8c349185d9526f43b08ca2264ab0e2c0acca19b59adcd60976d1d64a5289b91467fb96be5d13ed5f103969b14c6f217cafcdf2be685b662b1dedc1bc0425c099a9488a18062b80f8de?path=ea3b182beef59b8c349185d9526f43b08ca2264ab0e2c0acca19b59adcd60976d1d64a5289b91467fb96be5d13ed5f103969b14c6f217cafcdf2be685b662b1dedc1bc0425c099a9488a18062b80f8de&pathIsEncrypted=1&dossiernummer=PVG_2003_37", "Checksum": "c217bda5e0edeb9b8cd4f8433d546413"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["PVG 2003 37"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de", "fr"], "Text": "Graubünden Verwaltungsgericht Praxis des Verwaltungsgerichts (PVG) 31.12.2003 PVG 2003 37"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Grigioni Tribunale amministrativo Prassi del Tribunale amministrativo (PTA) 31.12.2003 PVG 2003 37"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Graubünden Verwaltungsgericht Praxis des Verwaltungsgerichts (PVG)"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Grisons  Praxis des Verwaltungsgerichts (PVG)"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Grigioni Tribunale amministrativo Prassi del Tribunale amministrativo (PTA)"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Praxis Verwaltungsgericht | Regeste: siehe PVG-Dokument\\x3Cbr\\x3E"}], "ScrapyJob": "446973/49/1971", "Zeit UTC": "12.09.2025 05:40:04", "Checksum": "0b497b530a05295e9fd902e2e24e0f97", "Chunktext": "Estratto della sentenza Grigioni Tribunale amministrativo Prassi del Tribunale amministrativo (PTA) 31.12.2003 PVG 2003 37\nRegesto:\nPraxis Verwaltungsgericht | Regeste: siehe PVG-Dokument\\x3Cbr\\x3E\n\nuna procedura di diritto penale amministrativo dovrebbe parimenti soddisfare a questa esigenza. Con l’audizione dell’interessata si vuole, infatti, evitare che la persona colpita da un provvedimento si veda imputare fatti, si trovi confrontata con considerazioni giuridiche o incorra in una sanzione che non le erano\nstati resi noti e sui quali non aveva pertanto previamente potuto\ndeterminarsi (cfr. sulla questione J. P. Müller, Grundrechte in der\nSchweiz, 3. edizione, pag. 521 e J. Meyer-Ladewig, Handkommentar zur EMRK, art. 6 marginale 89). Poiché il fatto di sapere sin\ndall’inizio quali siano gli estremi della pena nella quale si rischia\ndi incorrere o con quale pena si verrà verosimilmente confrontati\nè da considerarsi come un diritto della difesa si giustifica una precisazione della prassi di questo Giudice nel senso che tale aspetto\nva reputato costituire un elemento essenziale dell’audizione, sul\nquale l’interessata deve avere la possibilità di determinarsi.\nc) Le garanzie costituzionali minime di cui sopra quanto\nall’informazione dell’interessata sono riprese anche dalla legislazione cantonale. Giusta l’art. 178 cpv. 2 LGP, il diritto di essere uditi\nè tutelato, se si dà modo all’imputata di presentare le proprie osservazioni – orali o per iscritto – prima dell’applicazione della multa\noppure alla multata di inoltrare opposizione. Nella decisione si devono precisare il reato e le disposizioni penali applicabili (art. 178\ncpv. 3 LGP). Da questo disposto emerge chiaramente come il diritto\ndi audizione possa essere esercitato prima dell’emanazione della\ndecisione o in sede di opposizione (PTA 1991 no. 31). Durante quest’\nultima procedura, l’opponente già conosce grazie alla decisione che\nimpugna il reato che le viene imputato e le disposizioni penali applicabili. Evidentemente, pur ammettendo che i due procedimenti\nnon possano essere in tutto e per tutto equivalenti, l’essenza stessa\ndel diritto di audizione non può essere sminuita in misura essenziale a seconda della questione di sapere se un comune conosca o\nmeno la procedura di opposizione a livello comunale. Dove è data\nla possibilità di opposizione, la persona colpita dal provvedimento\nconosce infatti tramite la decisione la fattispecie, le violazioni e la\npena che le vengono imputati. Per contro, pur ammettendo che\ndando all’interessata il diritto di determinarsi su di una presunta infrazione a suo carico, l’autorità comunale non sia tenuta a redigere\ngià un progetto di decisione, è però indispensabile che la destinataria possa rendersi concretamente conto: a quale infrazione è\nreputata essere contravvenuta (cons. 1. d) e in che pena rischia di\nincorrere (cons. 1 e) in conseguenza del suo atteggiamento, avendo\nriguardo alla sua situazione personale (cons. 1 f).\n\n174\n14 / 37 Verfahren PVG 2003\n\nd) Quanto alla qualifica dell’infrazione o del reato commesso, l’essenziale è che la persona colpita sappia con precisione\ndi che cosa viene singolarmente accusata e quindi quali norme è\npresunta aver disatteso. Per questo, occorre un accenno al comportamento assunto ed alla normativa così presuntamente violata. In questo senso è dato prescindere dall’esigenza di citare\nesplicitamente la disposizione che viene reputata violata solo\nquando deve per l’accusata essere chiaro a quale normativa l’autorità si riferisca (es. altezza constatata della costruzione di 10 m e\nconseguente violazione delle disposizioni sull’altezza dei fabbricati). Nell’evenienza concreta, nella comunicazione del 1. luglio\n2003 veniva chiaramente indicato il comportamento che l’autorità\nriteneva riprovevole (innaffiamento dell’orto/giardino con la gomma) e la norma che veniva reputata violata (divieto del 12 giugno\n2003 di innaffiare giardini e orti con la gomma).\ne) Anche riguardo la pena nella quale l’accusata rischia di\nincorrere, è determinante che la persona colpita sappia con quale\nsanzione verrà probabilmente confrontata. In quest’ottica, all’autorità comunale resta aperta la possibilità di citare per esteso la\ndisposizione penale, fare semplicemente riferimento alla stessa o\nindicare almeno gli estremi della sanzione prevista. Nella concreta\nfattispecie, la base legale per accollare all’istante una multa è contenuta all’art. 26 del regolamento acqua potabile (RA). Vada precisato che per questo Giudice tale norma generale, accanto alla\nviolazione delle norme materiali, costituisce una base legale sufficiente per la pronuncia della sanzione (PTA 2001 no. 32). Nella\nsollecitazione a voler prendere posizione sulle presunte infrazioni,\nl’autorità comunale si è limitata a comminare alla ricorrente dei\nprovvedimenti, senza però specificare quale fosse la base legale,\nil tipo di sanzione (multa) che avrebbe potuto entrare in linea di\nconto e il possibile ammontare della stessa. In questo senso il diritto di audizione accordato all’istante si rivela carente.\nf) Nella procedura penale davanti ad autorità amministrative, l’importo della multa deve essere fissato secondo la condizione della rea in modo che la perdita che questa subisce costituisca una pena corrispondente alla sua colpevolezza. Per la determinazione della sanzione penale vanno tenuti in considerazione la\ncolpa, i motivi che hanno condotto all’infrazione, la vita anteriore\ndella persona interessata e le sue condizioni personali (PTA 1995\nno. 26). Per condizione personale va intesa anche la situazione di\nreddito e di sostanza dalla multata (PTA 1997 no. 55). Affinché\npossa essere tenuta in considerazione anche la situazione finan-\n\n175\n14 / 37 Verfahren PVG 2003\n\n"}