{"Signatur": "GR_VG_006", "Spider": "GR_Gerichte", "Datum": "0000-00-00", "PDF": {"Datei": "GR_Gerichte/GR_VG_006_PVG-2003-37_0000-00-00.pdf", "URL": "https://entscheidsuche.gr.ch/tribunavtplus/ServletDownload/PVG_2003_37_4d6e0efbfb0c8da1c1cb2b2e23ea3558729f991237f5059c5fad3b88c62befcfa94a0149d9f29ae05bd432fef1ab7d7a44007718aa828de0f21b5f5fc8c75cc11ffd905678327a3ad6a497ca8641d4f8?path=4d6e0efbfb0c8da1c1cb2b2e23ea3558729f991237f5059c5fad3b88c62befcfa94a0149d9f29ae05bd432fef1ab7d7a44007718aa828de0f21b5f5fc8c75cc11ffd905678327a3ad6a497ca8641d4f8&pathIsEncrypted=1&dossiernummer=PVG_2003_37", "Checksum": "60088a98aaca521691da9600faaf9241"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["PVG 2003 37"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de", "fr"], "Text": "Graubünden Verwaltungsgericht Praxis des Verwaltungsgerichts (PVG) 00.00.0000 PVG 2003 37"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Grigioni Tribunale amministrativo Prassi del Tribunale amministrativo (PTA) 00.00.0000 PVG 2003 37"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Graubünden Verwaltungsgericht Praxis des Verwaltungsgerichts (PVG)"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Grisons  Praxis des Verwaltungsgerichts (PVG)"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Grigioni Tribunale amministrativo Prassi del Tribunale amministrativo (PTA)"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Praxis Verwaltungsgericht | Regeste: siehe PVG-Dokument\\x3Cbr\\x3E | java.util.HashMap/1797211028"}], "ScrapyJob": "446973/49/1459", "Zeit UTC": "12.05.2024 05:37:35", "Checksum": "b6b4d8d8c464a5f8ca0b0fcf0108a294", "Chunktext": "Estratto della sentenza Grigioni Tribunale amministrativo Prassi del Tribunale amministrativo (PTA) 00.00.0000 PVG 2003 37\nRegesto:\nPraxis Verwaltungsgericht | Regeste: siehe PVG-Dokument\\x3Cbr\\x3E | java.util.HashMap/1797211028\n\n14 / 37 Verfahren PVG 2003\n\n37 Diritto di audizione. Esigenze minime dell’audizione in\ncaso di decisioni di multa (precisazione della prassi).\n– Nell’ambito dell’audizione occorre che la persona interessata sappia a quale infrazione è reputata essere contravvenuta e in che pena rischia di incorrere; l’interessata deve pure essere esortata a presentare la sua\nsituazione finanziaria (cons. 1a-c).\n– Esigenze formali minime di un invito a voler prendere\nposizione su di una infrazione (cons. 1d-f).\n\nRechtliches Gehör. Minimale Voraussetzungen der Anhörung bei Bussenverfügungen (Präzisierung der Rechtsprechung).\n– Dem Beschuldigten ist im Rahmen seiner Anhörung zu\neröffnen, welche Norm er nach Ansicht der Behörde verletzt hat; zugleich ist ihm der gesetzliche Strafrahmen\nmitzuteilen; überdies ist er aufzufordern, seine persönlichen Verhältnisse bekannt zu geben (E. 1a-c).\n– Konkrete minimale Anforderungen der Anhörung (E.1d-f).\n\nConsiderandi:\n1. a) Dal profilo formale, la ricorrente invoca una violazione del diritto di audizione giacché l’autorità comunale non\navrebbe debitamente chiarito la sua situazione finanziaria prima\ndi accollarle la multa in parola. Inoltre, non avendo chiarito le condizioni pecuniarie della ricorrente, il decreto di multa non motiverebbe in alcun modo l’importo della contravvenzione. Secondo\nla costante giurisprudenza, natura e limiti del diritto di essere sentiti sono determinati in primo luogo dalla normativa cantonale.\nSolo quando le disposizioni cantonali sono insufficienti, o assenti,\ntornano applicabili i principi che la prassi ha dedotto dall’art. 4\ndella vecchia Costituzione federale (vCF; DTF 126 I 15 cons. 2a). Del\nresto, il diritto di essere sentiti quale garanzia procedurale generale è ora espressamente sancito all’art. 29 cpv. 2 CF (per la sua\nconcretizzazione nella procedura penale vedi art. 32 cpv. 2 CF).\nGiusta la giurisprudenza del Tribunale federale, dal diritto di essere sentito deve in particolare essere dedotto il diritto per l’interessata di esprimersi prima della resa di una decisione sfavorevole nei suoi confronti, di fornire prove circa i fatti suscettibili di\ninfluire sul provvedimento, di poter prendere visione dell’incarto,\ndi partecipare all’assunzione delle prove, di prenderne conoscenza e di determinarsi al riguardo nonché di ottenere una deci-\n\n172\n14 / 37 Verfahren PVG 2003\n\nsione motivata (DTF 126 I 15 cons. 2a/aa e riferimenti). Anche se in\nriferimento al diritto di audizione la ricorrente adduce soltanto la\ncarente motivazione della decisione, ben più problematica appare\nsotto il profilo delle garanzie minime costituzionali la previa audizione dell’interessata, questione che questo Giudice è tenuto ad\nesaminare d’ufficio (DTF 115 Ia 96 cons. 1b e 105 Ia 196) e quindi\nindipendentemente dal fatto che la censura sia stata sollevata o\nmeno. Infatti, l’informazione che spetta all’accusata vuole propriamente garantire alla stessa il pieno esercizio dei diritti di difesa che le spettano. E’ pertanto in questo contesto indispensabile\nanalizzare se la sollecitazione del 1. luglio 2003 riguardo la richiesta di una presa di posizione sulla presunta infrazione soddisfi a\nquesto presupposto.\nb) Una parte deve essere orientata sulle disposizioni a suo\nscapito che l’autorità intende prendere, in modo tale da potersi\ndeterminare sugli aspetti essenziali della questione, prima che\nvenga emanato il provvedimento. Nell’ambito della procedura penale, intesa in senso ampio e quindi comprendente anche le procedure per contravvenzioni, multe d’ordine, diritto penale fiscale\ned edilizio ecc. (B. Ehrenzeller/Ph. Mastronardi/R.J. Schweizer/K.A.\nVallender, Die Schweizerische Bundesverfassung, Kommentar,\nart. 29 marginale 27) questo particolare aspetto dei diritti della\ndifesa viene ripreso sia dalla Convenzione per la salvaguardia dei\ndiritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (CEDU) sia dalla\nnuova CF. Giusta l’art. 6 cpv. 3 lett. a CEDU, ogni accusata ha diritto\nad essere informata della natura e dei singoli motivi dell’accusa\nelevata a suo carico (PTA 1993 no. 4). L’art. 32 cpv. 2 CF precisa che\nl’accusata ha il diritto di essere informata il più presto possibile e\ncompiutamente sulle imputazioni contestatele. In primo luogo,\nl’informazione deve riguardare concretamente quale atteggiamen\nto viene rimproverato all’accusata e la sua qualifica giuridica (B.\nEhrenzeller/Ph. Mastronardi/R.J. Schweizer/K.A. Vallender, op. cit.\nart. 32 cpv. 2 marginale 17). La prassi di questo Giudice non ha finora espressamente precisato la questione di sapere se nell’ambito del diritto di audizione vada pure resa nota l’entità della pena,\nnella quale la persona interessata al provvedimento rischia di incorrere. Per la dottrina relativa all’art. 6 CEDU, l’informazione del\ncolpito deve comprendere anche il genere dell’imputazione, a\nsapere quale disposizione penale potrebbe trovare nel caso concreto applicazione (M. E. Villiger, Handbuch der Europäischen\nMenschenrechtskonvention, 2. edizione, art. 6 EMRK marginale\n507). Per il Tribunale amministrativo, l’audizione nell’ambito di\n\n173\n14 / 37 Verfahren PVG 2003\n\n"}