{"Signatur": "GR_VG_006", "Spider": "GR_Gerichte", "Datum": "2003-12-31", "PDF": {"Datei": "GR_Gerichte/GR_VG_006_PVG-2003-28_2003-12-31.pdf", "URL": "https://entscheidsuche.gr.ch/tribunavtplus/ServletDownload/PVG_2003_28_ea3b182beef59b8c349185d9526f43b08ca2264ab0e2c0acca19b59adcd60976cc56b374c566f26431ee25ca7305fa062d031fde2fc24dd2cfe099d4f0aab9a1edc1bc0425c099a9488a18062b80f8de?path=ea3b182beef59b8c349185d9526f43b08ca2264ab0e2c0acca19b59adcd60976cc56b374c566f26431ee25ca7305fa062d031fde2fc24dd2cfe099d4f0aab9a1edc1bc0425c099a9488a18062b80f8de&pathIsEncrypted=1&dossiernummer=PVG_2003_28", "Checksum": "403ddb9f5c180303a82e7079bf7f7dbe"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["PVG 2003 28"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de", "fr"], "Text": "Graubünden Verwaltungsgericht Praxis des Verwaltungsgerichts (PVG) 31.12.2003 PVG 2003 28"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Grigioni Tribunale amministrativo Prassi del Tribunale amministrativo (PTA) 31.12.2003 PVG 2003 28"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Graubünden Verwaltungsgericht Praxis des Verwaltungsgerichts (PVG)"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Grisons  Praxis des Verwaltungsgerichts (PVG)"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Grigioni Tribunale amministrativo Prassi del Tribunale amministrativo (PTA)"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Praxis Verwaltungsgericht | Regeste: siehe PVG-Dokument\\x3Cbr\\x3E"}], "ScrapyJob": "446973/49/1971", "Zeit UTC": "12.09.2025 05:40:21", "Checksum": "47a91a46b4232ebe73b815f7992d58d2", "Chunktext": "Estratto della sentenza Grigioni Tribunale amministrativo Prassi del Tribunale amministrativo (PTA) 31.12.2003 PVG 2003 28\nRegesto:\nPraxis Verwaltungsgericht | Regeste: siehe PVG-Dokument\\x3Cbr\\x3E\n\n Submission 11\nAppalti\n\n28 Lap. Procedura su invito. Valore della commessa.\n– Il valore della commessa deve essere accertato median- te\nuna stima affidabile (cons. 3a).\n– E’ l’autorità appaltante che deve fornire la prova quanto al\nvalore della commessa (cons. 3b).\n– Se il valore stimato della commessa si situa al limite\nsuperiore dell’ammissibilità della procedura su invito,\nl’autorità appaltante deve indire un concorso pubblico\n(cons. 3c).\n– In casu, anche l’eccezione di cui all’art. 2 lett. c Oap non\ntrova applicazione (cons. 3d).\n\nSubG. Einladungsverfahren. Auftragswert.\n– Der Auftragswert muss anhand einer zuverlässigen\nSchätzung ermittelt werden (E. 3a).\n– Der Beweis bezüglich Höhe des Auftragswertes obliegt\ndem Auftraggeber (E.3b).\n– Liegt der geschätzte Auftragswert im Grenzbereich des\noberen Schwellenwertes, nach welchem die Durchführung des Einladungsverfahrens noch zulässig ist, muss die\nVergabebehörde den Auftrag öffentlich ausschrei- ben (E.\n3c).\n– Im konkreten Fall findet auch die Ausnahmebestimmung\ngemäss Art. 2 lit. c SubV keine Anwendung (E. 3d).\n\nConsiderandi:\n3. a) Giusta l’art. 8 cpv. 2 lett. a Lap, la procedura a invito\nè ammessa in caso di aggiudicazioni per forniture in generale e\nper commesse nell’edilizia secondaria al di sotto di fr. 100 000.–.\nNel quantificare il valore di una commessa non viene tenuto\nconto dell’IVA. Il valore della commessa viene accertato mediante una stima affidabile. La stima deve basarsi su criteri specifici e\noggettivi. Possono servire da base per la stima per esempio delle\nofferte indicative o un preventivo dei costi. Come il Tribunale amministrativo ha già avuto modo di precisare per quanto riguarda\ni valori soglia (PTA 1999 no. 63), non è il risultato del concorso ad\n\n133\n11/28 Submission PVG 2003\n\nessere determinante, ma propriamente «il valore stimato della\ncommessa», come del resto prevede espressamente anche l’art.\n7 cpv. 1 CIAP. Per la determinazione del tipo di procedura da scegliere non si giustifica pertanto una prassi diversa. Spetta allora\nall’autorità deliberante stabilire mediante stima il valore della\ncommessa e determinare il tipo di procedura applicabile.\nb) Nell’evenienza in esame, il comune sostiene di aver incaricato uno studio di progettazione dell’allestimento della stima\ne che questa si sarebbe aggirata tra i fr. 95 000.– ed i fr. 100 000.–.\nL’allegazione è però rimasta indimostrata. Come si è detto, spetta\nal comune, in qualità di committente, procedere alla stima del valore della commessa. Naturalmente a questo scopo l’autorità deliberante può ricorrere all’aiuto di terzi, essa non può però decidere\nla procedura che intende adottare senza essere in possesso della\nrelativa stima della commessa. L’atteggiamento assunto dall’autorità deliberante – che si limita a chiedere l’edizione di questo\npreventivo dei costi dalle mani del terzo incaricato di allestirlo –\nnon è certo atto a provare la pretesa stima dell’importo fatta in anticipo e inferiore al valore soglia determinante.\nc) Ma anche volendo reputare che fosse stata previamente\nallestita una stima della commessa il risultato del caso concreto\nnon cambierebbe. Per espressa ammissione del comune convenuto, il preventivo variava tra i fr. 95 000.– e i fr. 100 000.–. Già il\nfatto che l’importo superiore raggiungesse il limite di fr. 100 000.–\ndoveva spronare l’autorità ad agire in modo diverso. Si tratta infatti di valori limite entro i quali la scelta di una procedura più concorrenziale è possibile, ma oltre i quali vanno applicate le chiare\ndisposizioni legali. E’ vero che le disposizioni in oggetto variano\nsensibilmente nella versione italiana e tedesca. Nella versione italiana, l’art. 8 cpv. 2 lett. a Lap, si riferisce a commesse al di sotto\ndi fr. 100 000.–, mentre la versione tedesca indica «fino a» (bis)\nfr. 100 000.–. Avendo a che fare con degli importi che si aggiravano\nsul valore limite l’autorità era tenuta a prendere in considerazione\nanche un certo limite di tolleranza rispetto al preventivo. Che una\nsimile valutazione sarebbe stata ben più corretta è a posteriori\nchiaramente comprovato dalle offerte presentate, che anche\nsenza l’IVA sono tutte al di sopra dei fr. 100 000.–. Ne discende che\nil valore della commessa doveva essere stimato superare il citato\nimporto e la scelta della procedura su invito si rivela contraria\nall’art. 8 cpv. 2 lett. a Lap.\nd) Secondo l’art. 2 lett. c Oap, indipendentemente dal valore della commessa la procedura a invito è ammessa se una com-\n\n134\n11/28 Submission PVG 2003\n\n"}