100 000.–. Avendo a che fare con degli importi che si aggiravano sul valore limite l’autorità era tenuta a prendere in considerazione anche un certo limite di tolleranza rispetto al preventivo. Che una simile valutazione sarebbe stata ben più corretta è a posteriori chiaramente comprovato dalle offerte presentate, che anche senza l’IVA sono tutte al di sopra dei fr. 100 000.–. Ne discende che il valore della commessa doveva essere stimato superare il citato importo e la scelta della procedura su invito si rivela contraria all’art. 8 cpv. 2 lett. a Lap. d) Secondo l’art. 2 lett. c Oap, indipendentemente dal valore della commessa la procedura a invito è ammessa se una com-