Con la propria richiesta, presentata, in un’ottica pianificatoria, a corto termine dalla decisione assembleare, il municipio, di fatto, si pone in aperto contrasto con la volontà popolare. Non appare, nell’ottica procedurale, neppure ammissibile che l’autorità comunale, di propria iniziativa, impedisca al Governo di sottoporre all’esame la situazione pianificatoria della particella in oggetto dando inizio ad una nuova revisione della pianificazione. La situazione sarebbe diversa qualora, nella corretta applicazione dell’art. 37 cpv.