Considerandi: 3. Come risulta dalla fattispecie, il Governo, in seguito ad esplicita richiesta del comune, ha sospeso la procedura di approvazione in relazione alle particelle no. 600 e no. 93 per un periodo massimo di un anno onde permettere all’autorità locale di riesaminare la situazione nell’ottica di un possibile reinserimento delle stesse in zona per edifici e impianti pubblici. I ricorrenti ravvisano nella procedura adottata dall’autorità cantonale una palese violazione del diritto di essere sentiti in quanto non sarebbe stata concessa loro la possibilità di esprimersi sulla richiesta di sospensione del comune.