{"Signatur": "GR_VG_006", "Spider": "GR_Gerichte", "Datum": "0000-00-00", "PDF": {"Datei": "GR_Gerichte/GR_VG_006_PVG-2003-22_0000-00-00.pdf", "URL": "https://entscheidsuche.gr.ch/tribunavtplus/ServletDownload/PVG_2003_22_4d6e0efbfb0c8da1c1cb2b2e23ea3558729f991237f5059c5fad3b88c62befcfc26359498474bfc1a970f9d67b322100f5431b8b234fd2c2b4dc66fec443f1261ffd905678327a3ad6a497ca8641d4f8?path=4d6e0efbfb0c8da1c1cb2b2e23ea3558729f991237f5059c5fad3b88c62befcfc26359498474bfc1a970f9d67b322100f5431b8b234fd2c2b4dc66fec443f1261ffd905678327a3ad6a497ca8641d4f8&pathIsEncrypted=1&dossiernummer=PVG_2003_22", "Checksum": "3784ed3ec0cb35a8d7e46f9006caaf0a"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["PVG 2003 22"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de", "fr"], "Text": "Graubünden Verwaltungsgericht Praxis des Verwaltungsgerichts (PVG) 00.00.0000 PVG 2003 22"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Grigioni Tribunale amministrativo Prassi del Tribunale amministrativo (PTA) 00.00.0000 PVG 2003 22"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Graubünden Verwaltungsgericht Praxis des Verwaltungsgerichts (PVG)"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Grisons  Praxis des Verwaltungsgerichts (PVG)"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Grigioni Tribunale amministrativo Prassi del Tribunale amministrativo (PTA)"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Praxis Verwaltungsgericht | Regeste: siehe PVG-Dokument\\x3Cbr\\x3E | java.util.HashMap/1797211028"}], "ScrapyJob": "446973/49/1459", "Zeit UTC": "12.05.2024 05:37:14", "Checksum": "09ba34d6a0ab77444ef416381363551d", "Chunktext": "Estratto della sentenza Grigioni Tribunale amministrativo Prassi del Tribunale amministrativo (PTA) 00.00.0000 PVG 2003 22\nRegesto:\nPraxis Verwaltungsgericht | Regeste: siehe PVG-Dokument\\x3Cbr\\x3E | java.util.HashMap/1797211028\n\n Raumordnung und Umweltschutz 9\nPianificazione e protezione dell’ambiente\n\n22 Revisione della pianificazione locale. Diritto di essere a-\nscoltati dei proprietari di singoli fondi in merito alla sospensione della procedura di approvazione e su gravame\ngovernativa. Proposte del municipio contrarie alla votazione popolare.\n– Se il Governo intende, su richiesta di un municipio comunale, sospendere la procedura di approvazione e di\ngravame in corso in merito a due singoli fondi, deve\ndapprima in ottemperanza al diritto di essere sentiti dare\nla possibilità ai proprietari colpiti di esprimersi (cons. 3).\n– A corto termine in un’ottica pianificatoria il municipio,\nsenza cambiamenti di fatto o di diritto particolarmente\nrilevanti rispetto alla relativa decisione assembleare, non\npuò proporre al Governo cantonale, pendente la\nsusseguente procedura di approvazione e di gravame, di\nsospendere la procedura per cambiare l’azzonamento di\nsingoli fondi deciso dal popolo (cons. 4).\n\nOrtsplanungsrevision. Rechtliches Gehör der Eigentümer\nvon einzelnen Grundstücken bezüglich Sistierung des\nregierungsrätlichen Genehmigungs- und Beschwerdeverfahrens. Dem Volkswillen widersprechende Anträge des\nGemeindevorstandes.\n– Wenn die Regierung auf Antrag eines Gemeindevorstandes beabsichtigt, das laufende Genehmigungs- und\nBeschwerdeverfahren bezüglich einzelner Grundstücke zu\nsistieren, hat sie die betroffenen Eigentümer in Beachtung des Grundsatzes des rechtlichen Gehörs vorgängig anzuhören (E.3).\n– Aus planungsrechtlicher Sicht kann der Gemeindevorstand, ohne dass besonders erhebliche sachliche oder\nrechtliche Änderungen im Vergleich zum entsprechen- den\nVolksentscheid vorliegen, der kantonalen Regie- rung\nwährend des laufenden anschliessenden Genehmi- gungsund Beschwerdeverfahrens nicht kurzfristig vor-\n\n101\n9 /22 Raumordnung und Umweltschutz PVG 2003\n\nschlagen, das Verfahren zu sistieren, um die vom Volk\nbeschlossene Zonenzuteilung von einzelnen Grundstücken zu ändern (E. 4).\n\nConsiderandi:\n3. Come risulta dalla fattispecie, il Governo, in seguito ad\nesplicita richiesta del comune, ha sospeso la procedura di approvazione in relazione alle particelle no. 600 e no. 93 per un periodo\nmassimo di un anno onde permettere all’autorità locale di riesaminare la situazione nell’ottica di un possibile reinserimento\ndelle stesse in zona per edifici e impianti pubblici. I ricorrenti ravvisano nella procedura adottata dall’autorità cantonale una palese\nviolazione del diritto di essere sentiti in quanto non sarebbe stata\nconcessa loro la possibilità di esprimersi sulla richiesta di sospensione del comune.\nIl diritto di essere sentito, ancorato nell’art. 29 cpv. 2 CF, costituisce uno dei principi fondamentali del procedimento amministrativo davanti a tutte le istanze. Il rispetto di tale diritto costituzionale riveste una valenza assoluta per cui, tenor costante prassi\ne giurisprudenza, una disposizione lesiva dello stesso deve essere\nannullata indipendentemente dalla sua conformità materiale. Il diritto di essere sentito si suddivide in diverse componenti di carattere procedurale quali la possibilità di esporre i propri argomenti\nprima dell’emanazione di una decisione, la consultazione degli atti\ndella pratica, l’adeguata motivazione della decisione e la relativa\nindicazione dei rimedi legali (Imboden/Rhinow, Schweizerische\nVerwaltungsrechtsprechung, Helbing & Lichtenhahn, tomo I, ni.\n80–87).\nNel caso in giudizio, ai sensi delle conclusioni precedenti,\nil Governo era conscio che la sospensione per un anno della procedura d'approvazione in particolare per la particella no. 600\navrebbe implicato, di fatto, un dezzonamento della stessa in base\nad una nuova procedura avviata dal comune. Alla luce di tale, prevedibile, conseguenza, vista la ripercussione di carattere legale e\nfinanziario sugli attuali ricorrenti, prima di emanare la decisione di\nsospensione il Governo avrebbe dovuto comunicare agli stessi la\nrichiesta dell’autorità comunale concedendo loro la possibilità di\nesprimersi al riguardo. Anche qualora non fosse stata a conoscenza della convenzione di permuta, l’autorità cantonale avrebbe\nperlomeno dovuto concedere alla Fondazione ecclesiastica, proprietaria del fondo interessato, la possibilità di esercitare il diritto\ndi essere sentita. Omettendo di rispettare simile garanzia costitu-\n\n102\n9 /22 Raumordnung und Umweltschutz PVG 2003\n\n"}