La retroattività è contraria al principio della sicurezza e prevedibilità del diritto. Giusta la giurisprudenza è però possibile derogare, a certe condizioni, al principio della non retroattività delle leggi se la retroattività si fonda su di una espressa base legale, se è ragionevolmente limitata nel tempo, se non porta a delle ineguaglianze di trattamento scioccanti, se è giustificata da motivi pertinenti, a sapere se vi è un interesse pubblico maggiormente degno di protezione degli interessi in gioco dei privati, e se rispetta i diritti acquisiti (DTF 119 Ia 258 cons. 3a e b, 116 Ia 214 cons. 4a, 113 Ia 425 e riferimenti).