Ne discende che una valutazione è manifestamente inesatta se fa un uso eccessivo del potere d’apprezzamento, cioè è arbitraria (Zweifel in: Kommentar zum Schweizerischen Steuerrecht I/1, art. 48 LAID marginale 59 e riferimenti). E’pertanto corretto mettere sullo stesso piano la «manifesta inesattezza» e l’«arbitrio».