questi sia stata intimata almeno una copia della decisione che la concerne. Qualora la decisione è palesemente sfavorevole, l’assicurata deve necessariamente dubitare che il legale abbia letto il provvedimento in copia, se non reagisce entro i termini di ricorso. In ossequio al principio della buona fede, spetta pertanto in questa situazione alla destinataria della decisione chiedere ragguagli e informazioni al proprio rappresentante legale. Da tale momento si giustifica pertanto accordare alle parti un termine, in casu di 30 giorni come per il ricorso, per adire le vie legali.