Riassumendo, il Tribunale amministrativo è tenuto a giudicare l’ammissibilità o meno della strada contestata in base agli atti pianificatori in vigore, senza tenere conto di eventuali progetti del comune non riscontrabili in tale documentazione e che, in ogni caso, implicherebbero una nuova procedura di revisione della pianificazione locale. 4. La procedura di pianificazione è retta dal principio della proporzionalità concretizzato dall’art. 3 LPTC che impone a coloro che sono incaricati di compiti pianificatori di tutelare nel miglior modo possibile gli interessi privati e pubblici degni di protezione 100 10/27 Raumordnung und Umweltschutz PVG 2002