Il carattere di forza di giudicato di dette decisioni non può però essere esteso alle successive procedure di revisione della pianificazione dove sia il comune che il Governo debbono fondare le proprie disposizioni sulle necessità urbanistiche mutate nell’arco del tempo, giudicando la situazione ex novo senza essere vincolati dalle precedenti normative. Dal punto di vista procedurale, quindi, le misure urbanistiche emanate nell’ambito di una precedente revisione non vincolano l’autorità amministrativa incaricata dell’allestimento e dell'esame della nuova pianificazione, tanto più che nel presente caso sono trascorsi ben dieci anni. 3.