Se uno scopo pianificatorio può essere raggiunto tramite provvedimenti diversi deve quindi essere scelta la soluzione meno gravosa nei confronti degli interessi del cittadino. In via abbondanziale, si rende opportuno considerare come il principio della proporzionalità regga, in generale, l’attività degli amministratori pubblici imponendo, da un canto, che la misura prevista sia idonea a conseguire lo scopo di interesse pubblico prefisso, pur tutelando, nel limite del possibile, la libertà personale e la proprietà del cittadino e, d’altro canto, che esista un rapporto ragionevole tra il risultato che si vuole raggiungere e le restrizioni che si