A maggior ragione, si impelle constatare che fra il capolinea della strada e la frazione di F. appare inserita una vasta zona agricola ulteriormente vincolata dalle disposizioni sulla protezione del paesaggio e, almeno in parte, da quelle preposte alla salvaguardia dei beni archeologici. Riassumendo, il Tribunale amministrativo è tenuto a giudicare l’ammissibilità o meno della strada contestata in base agli atti pianificatori in vigore, senza tenere conto di eventuali progetti del comune non riscontrabili in tale documentazione e che, in ogni caso, implicherebbero una nuova procedura di revisione della pianificazione locale. 4.