{"Signatur": "GR_VG_006", "Spider": "GR_Gerichte", "Datum": "0000-00-00", "PDF": {"Datei": "GR_Gerichte/GR_VG_006_PVG-2002-27_0000-00-00.pdf", "URL": "https://entscheidsuche.gr.ch/tribunavtplus/ServletDownload/PVG_2002_27_4d6e0efbfb0c8da1c1cb2b2e23ea3558729f991237f5059c5fad3b88c62befcf3ea3e8feceb0bf8839c84a8f68dbe97654503b084dad2296ecb009d649ba3bc21ffd905678327a3ad6a497ca8641d4f8?path=4d6e0efbfb0c8da1c1cb2b2e23ea3558729f991237f5059c5fad3b88c62befcf3ea3e8feceb0bf8839c84a8f68dbe97654503b084dad2296ecb009d649ba3bc21ffd905678327a3ad6a497ca8641d4f8&pathIsEncrypted=1&dossiernummer=PVG_2002_27", "Checksum": "6e22c460057357ce255684ab7745c759"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["PVG 2002 27"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de", "fr"], "Text": "Graubünden Verwaltungsgericht Praxis des Verwaltungsgerichts (PVG) 00.00.0000 PVG 2002 27"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Grigioni Tribunale amministrativo Prassi del Tribunale amministrativo (PTA) 00.00.0000 PVG 2002 27"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Graubünden Verwaltungsgericht Praxis des Verwaltungsgerichts (PVG)"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Grisons  Praxis des Verwaltungsgerichts (PVG)"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Grigioni Tribunale amministrativo Prassi del Tribunale amministrativo (PTA)"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Praxis Verwaltungsgericht | Regeste: siehe PVG-Dokument\\x3Cbr\\x3E | java.util.HashMap/1797211028"}], "ScrapyJob": "446973/49/1459", "Zeit UTC": "12.05.2024 05:39:29", "Checksum": "9c751f151757172d4f6d6ac2ef2106cd", "Chunktext": "Estratto della sentenza Grigioni Tribunale amministrativo Prassi del Tribunale amministrativo (PTA) 00.00.0000 PVG 2002 27\nRegesto:\nPraxis Verwaltungsgericht | Regeste: siehe PVG-Dokument\\x3Cbr\\x3E | java.util.HashMap/1797211028\n\n Raumordnung und Umweltschutz 10\nPianificazione e protezione dell’ambiente\n\n27 Revisione della pianificazione locale. Vincolo limitato di\ndecisioni pianificatorie precedenti. Dimensionamento di una\ndeterminata strada di quartiere.\n— Il carattere di forza di giudicato di decisioni precedenti non\npuò essere esteso alle successive procedure di re- visione\ndella pianificazione, poiché sia il comune che il Governo\ndebbono fondare le proprie disposizioni sulle necessità\nurbanistiche mutate nell’arco del tempo (cons. 2).\n— Le esigenze di allacciamento di una strada di quartiere\ndevono essere vagliate in base agli estremi dei piani\nviari in vigore e rispettare il principio della proporziona- lità\n(cons. 3, 4).\n\nOrtsplanungsrevision. Beschränkte Bindungswirkung von\nfrüheren Planungsentscheiden. Dimensionierung einer bestimmten Quartierstrasse.\n— Die Rechtskraftwirkung von früheren Entscheiden kann\nnicht auf die späteren Verfahren der Ortsplanungsrevision ausgedehnt werden, weil sowohl Gemeinde als\nauch Regierung ihre Massnahmen unter Berücksichtigung der sich im Laufe der Zeit verändernden Planungsbedürfnisse erlassen müssen(E.2).\n— Die Erschliessungsbedürfnisse einer bestimmten Quartierstrasse sind nach den Vorgaben der geltenden Erschliessungspläne festzulegen und haben den Grundsatz der Verhältnismässigkeit zu beachten (E.3, 4).\n\nConsiderandi:\n2. I ricorrenti imputano al Governo, fra l’altro, un agire\ncontraddittorio e quindi palesemente lesivo dei principi della buona fede e della certezza del diritto poiché, tramite la decisione in\ngiudizio, avrebbe diametralmente contraddetto quanto sancito in\nun decreto del 5 novembre 1990 nel cui contesto avrebbe giudicato l’identico sbocco della strada di quartiere contestata quale sproporzionato alle effettive necessità di allacciamento ed in palese con-\n\n98\n10/27 Raumordnung und Umweltschutz PVG 2002\n\ntrasto con i disposti che impongono la salvaguardia del paesaggio\ne delle superfici agricole. Secondo i ricorrenti, il comune, invece di\nattenersi alle direttive dell’autorità superiore, nel contesto dell'attuale procedura di revisione della pianificazione locale, avrebbe ripreso tale e quale il concetto di strada di quartiere respinto dal Governo nel 1990. In tal senso, essendo a tutt’oggi validi gli argomenti\na sostegno della decisione precedente il Governo stesso non sarebbe stato legittimato ad approvare il progetto.\nA mente delTribunale amministrativo, tale argomentazione\ndi carattere squisitamente procedurale non appare sostenibile. In\neffetti, le decisioni emanate dal Governo in applicazione dell’art. 37\ncpv. 3–5 LPTC nell’ambito della procedura di revisione della pianificazione locale rivestono carattere vincolante e crescono in forza\ndi giudicato per quanto concerne la specifica procedura oggetto\nd’esame. Il carattere di forza di giudicato di dette decisioni non può\nperò essere esteso alle successive procedure di revisione della pianificazione dove sia il comune che il Governo debbono fondare le\nproprie disposizioni sulle necessità urbanistiche mutate nell’arco\ndel tempo, giudicando la situazione ex novo senza essere vincolati\ndalle precedenti normative. Dal punto di vista procedurale, quindi,\nle misure urbanistiche emanate nell’ambito di una precedente revisione non vincolano l’autorità amministrativa incaricata dell’allestimento e dell'esame della nuova pianificazione, tanto più che nel\npresente caso sono trascorsi ben dieci anni.\n3. Come questa Corte ha potuto accertare in base agli atti\nnonché in occasione del sopralluogo, il piano generale di urbanizzazione, approvato in votazione popolare del 24 giugno 2001\nnell’ambito della procedura di revisione della pianificazione locale, prevede una struttura viaria, classificata quale strada di quartiere no. 7, che, partendo dalla strada collettrice che risale dalla frazione B., attraversa dal basso verso l’alto, a sud-ovest, la particella\nno. 1562 dei ricorrenti (riportata nel piano delle zone sotto il numero 1788), a una distanza di ca. 20 metri dalla casa d'abitazione.\nLa strada di quartiere, poco sopra detta casa, piega a nord e si immette sul sedime dell’attuale strada collettrice no. 14, raggiungendo, dopo un percorso diritto di ca. 170 metri, la particella no. 1128\n(secondo la numerazione del nuovo piano delle zone), quale ultimo fondo sovraedificato. A partire da tale punto, la via continua il\nsuo percorso verso monte quale strada agricola.\nIl piano generale d’urbanizzazione non prevede, inoltre, la\nsoppressione del tronco di imbocco dell’attuale strada collettrice\nno. 14, di fatto sostituito dalla variante prevista tramite il nuovo pia-\n\n99\n10/27 Raumordnung und Umweltschutz PVG 2002\n\n"}