Le censure rivolte contro la scelta del perito non meritano però protezione. In primo luogo, il progettista si è trasferito definitivamente oltre oceano e non poteva pertanto senz’altro materialmente assumere l’incarico, perlomeno non senza un immediato rientro, anche questo legato ad ulteriori costi, giacché se il calcolo fosse stato effettuabile solo sulla base dei piani presentati – come sembra proporre la ricorrente - la necessità di ricorrere ad un esperto si sarebbe già sin dell’inizio rivelata superflua.