{"Signatur": "GR_VG_003", "Spider": "GR_Gerichte", "Datum": "2007-05-15", "PDF": {"Datei": "GR_Gerichte/GR_VG_003_A-2006-55_2007-05-15.pdf", "URL": "https://entscheidsuche.gr.ch/tribunavtplus/ServletDownload/A_2006_55_4d6e0efbfb0c8da1c1cb2b2e23ea3558729f991237f5059c5fad3b88c62befcfc674d1682701c89b7016da32812eff3133fbd3bf4941ab9515397dc040ae25901ffd905678327a3ad6a497ca8641d4f8?path=4d6e0efbfb0c8da1c1cb2b2e23ea3558729f991237f5059c5fad3b88c62befcfc674d1682701c89b7016da32812eff3133fbd3bf4941ab9515397dc040ae25901ffd905678327a3ad6a497ca8641d4f8&pathIsEncrypted=1&dossiernummer=A_2006_55", "Checksum": "5c8240e5443c657a44c82585317d24e4"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["A 2006 55"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de", "fr"], "Text": "Graubünden Verwaltungsgericht 3. Kammer 15.05.2007 A 2006 55"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Grigioni Tribunale amministrativo 3a Camera 15.05.2007 A 2006 55"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Graubünden Verwaltungsgericht 3. 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Per questo\nalla presente vertenza vengono ancora applicate le disposizioni della legge\nsul Tribunale amministrativo (LTA).\n\n2. Formalmente è d’obbligo precisare che la presente vertenza concerne\nunicamente le imposte cantonali e più precisamente l’importo di fr. 36'000.--\ncomputato ai ricorrenti come utile di capitale e del quale gli istanti non\nriconoscono la legittimità in sede di ricorso che in ragione di fr. 2'000.--. Nel\nreclamo del 21 agosto 2006 infatti, i contribuenti contestavano esclusivamente\n“l’imposizione sul reddito di fr. 36'000.00 derivanti dalla cessione a futura\neredità della stalla-deposito”. Per quanto riguarda la tassazione operata\nd’ufficio per il reddito conseguito da attività lucrativa indipendente del marito,\nla decisione di tassazione è pertanto da tempo cresciuta incontestata in\ngiudicato, non avendo gli istanti contestato tale modo di procedere entro i\nperentori termini di reclamo.\n\n3. a) Giusta l’art. 18 LIC, sono soggette all’imposta sul reddito tutte le entrate\nderivanti dall’esercizio di un’attività lucrativa indipendente (cpv. 1). Sono\nconsiderate entrate derivanti da attività lucrativa indipendente anche tutti gli\nutili in capitale ottenuti con l’alienazione, la realizzazione o la rivalutazione\ncontabile della sostanza commerciale. Sono parificati all’alienazione il\ntrasferimento di sostanza commerciale nella sostanza privata e lo\nspostamento intero o parziale dell’attività lucrativa fuori dalla Svizzera.\nVengono considerate sostanze commerciali tutti i valori patrimoniali che\nservono del tutto o prevalentemente all’attività lucrativa indipendente (cpv. 2).\n\nb) I ricorrenti contestano già il carattere aziendale dell’immobile ceduto,\nritenendolo un bene privato. La distinzione tra bene privato e bene aziendale\nnon è sempre chiara e l'attribuzione di un bene specifico alla sfera privata\npiuttosto che a quella commerciale, e viceversa, non sempre è di facile\nattuazione, soprattutto qualora si tratti di beni alternativi, di quei beni cioè che\nnon rientrano esclusivamente nell'una o nell'altra sfera di interessi (Reich, Die\nAbgrenzung von Geschäfts- und Privatvermögen im Einkommensteuerrecht,\nin SJZ, vol. 80, 1984, pag. 222; Känzig, Wehrsteuer, ad art. 21 cpv. 1 lett. d\nDIFD, no. 151, pag. 362; inoltre, StE 1987 B 23.2 no. 4; StE 1996 B 23.2 no.\n17, cons. 5). Dottrina e giurisprudenza distinguono tra sostanza aziendale\nnecessaria e sostanza privata necessaria. La prima è costituita da beni\neconomici che per caratteristiche e destinazione concreta appaiono necessari\ne indispensabili alla realizzazione dello scopo commerciale. La loro\nappartenenza al patrimonio aziendale si evince direttamente dalla\ndestinazione e funzione loro conferita nell'azienda (ad es. macchinari,\nfabbricati ma anche debitori o creditori). Rientrano, invece, nel patrimonio\nprivato tutti quei beni che sono destinati esclusivamente al fabbisogno privato\n(ad es. abiti, mobili, gioielli, immobili adibiti ad uso privato). Sono, di contro,\nbeni alternativi e possono quindi essere assegnati sia alla sfera privata che a\nquella commerciale, tutte quelle cose, diritti o beni economici che a motivo\ndella loro peculiarità e della loro destinazione non sono in connessione diretta\ne immediata con il raggiungimento dello scopo aziendale, ma neppure\nappaiono destinati esclusivamente a coprire un fabbisogno privato (Reich, op.\ncit., p. 222 s.). Secondo costante giurisprudenza, l'assegnazione deve\navvenire secondo criteri oggettivi, operando una valutazione e un\napprezzamento dell'insieme delle condizioni e delle circostanze particolari.\nDeterminante è la destinazione conferita al bene in questione nell'azienda. Di\nconseguenza è sempre considerato appartenere alla sostanza aziendale\nqualsiasi bene acquistato a scopi commerciali e che serve direttamente o\nindirettamente all'azienda (DTF 94 I 464; ASA 44 pag. 205; StE 1991 B 23.2.\nno. 9; Reich, op. cit., pag. 227, no. 5).\n\n"}