b) Per l’autorità comunale, il diritto di abitazione non potrebbe essere considerato un diritto a se stante e permanente imponibile separatamente e pertanto anche deducibile dal prezzo di vendita. La questione è nel caso concreto irrilevante. La madre dell’istante era proprietaria della particella sopraedificata e continua ad esercitare il diritto di abitazione sull’immobile per un tempo indeterminato. Per quanto riguarda l’usufrutto del fondo non vi è pertanto stato alcun trapasso immobiliare e non si pone pertanto neppure la questione di sapere come questo potrebbe essere imposto.