3. a) Nel presente caso ci sono due infortuni per la stessa parte del corpo (caviglia sinistra), uno del 28 marzo 1969, quindi dall’inizio di competenza dell’AM, per altro espressamente riconosciuta, e l’altro del 27 gennaio 2003 a carico della SUVA. Con decisione 22 marzo 2006 la SUVA ha fissato un grado d’invalidità totale per i due incidenti del 25% e lo ha ripartito in misura del 75% sull’AM e per il rimanente 25% su se stessa. In merito all’IMI, la SUVA l’ha valutata al 2.5%, mentre la decisione dell’AM al riguardo non è ancora stata presa.