Basti ricordare l’iniziale svalutazione dei sintomi a ponte “non dimostrati” già addotti dall’interessato (vedi relazioni del 21 dicembre 2004 e del 4 febbraio 2005), la mancata acclusione dell’incarto concernente l’infortunio alla mano destra e la successiva incomprensibile pretesa non implicazione della spalla destra in detto traumatismo, malgrado la dinamica dell’accaduto non avesse permesso in alcun caso di trarre una simile conclusione. Nella nuova valutazione del 16 marzo 2006, il dott. med. … persiste essenzialmente nelle proprie teorie limitandosi a trarre dalle argomentazioni dell’esperto delle conclusioni diverse.