Per il dott. med. … non vi era alcun correlato oggettivo in grado di spiegare l’importanza dei disturbi e dell’inabilità dal punto di vista reumatologico. Il quadro radiologico era del tutto normale per una persona dell’età del paziente e il medico riteneva pertanto probabile la presenza di una sindrome da amplificazione dei sintomi. Sul piano valetudinario riteneva pertanto che reumatologicamente il paziente fosse totalmente abile al lavoro in qualità di operaio non qualificato in un qualsiasi ambito. Infine, anche il dott. med. … non poteva evidenziare alcuna radicolopatia lombare a giustificazione delle lombalgie lamentate dal paziente.