Per contro, in un’attività a carattere leggero o mediamente pesante, il paziente era reputato abile al lavoro in misura completa. Le conseguenze psichiche del danno alla salute non erano state considerate incidere sulla residua capacità lucrativa. Questa valutazione medica era stata considerata insufficiente dal Tribunale federale, il quale chiedeva che venissero fatti dei nuovi accertamenti per chiarire la situazione valetudinaria dell’assicurato dal profilo psichiatrico e ortopedico.