L’assicurato si aggravava in data 11 agosto 2005 al Tribunale amministrativo chiedendo l’assegnazione di una rendita intera d’invalidità previo accertamento complessivo del suo danno alla salute fisico e psichico da parte di uno specialista. Ritenendo che il rapporto dello psichiatra curante inoltrato dal ricorrente al Tribunale non fosse atto a mettere in discussione la diversa valutazione del danno alla salute contenuta nei pareri medici all’incarto, con giudizio 8 novembre 2005 (STA S 05 104) questa Corte respingeva integralmente il ricorso.