{"Signatur": "GR_VG_002", "Spider": "GR_Gerichte", "Datum": "2004-10-29", "PDF": {"Datei": "GR_Gerichte/GR_VG_002_S-2004-97_2004-10-29.pdf", "URL": "https://entscheidsuche.gr.ch/tribunavtplus/ServletDownload/S_2004_97_4d6e0efbfb0c8da1c1cb2b2e23ea3558729f991237f5059c5fad3b88c62befcfb1b19c25ee6d18f695967e6aa5ecf15e426d9e29257190420b9e0490038d7e9a1ffd905678327a3ad6a497ca8641d4f8?path=4d6e0efbfb0c8da1c1cb2b2e23ea3558729f991237f5059c5fad3b88c62befcfb1b19c25ee6d18f695967e6aa5ecf15e426d9e29257190420b9e0490038d7e9a1ffd905678327a3ad6a497ca8641d4f8&pathIsEncrypted=1&dossiernummer=S_2004_97", "Checksum": "86b555808cdc619dfa6af75a3c43d3c3"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["S 2004 97"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de", "fr"], "Text": "Graubünden Verwaltungsgericht 2. Kammer 29.10.2004 S 2004 97"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Grigioni Tribunale amministrativo 2a Camera 29.10.2004 S 2004 97"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Graubünden Verwaltungsgericht 2. 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Nell’ambito\nassicurativo si considera che la prima versione dei fatti sia solitamente più\nattendibile delle versioni fornite nel corso del procedimento e che possono\nessere consciamente o inconsciamente influenzate da considerazioni fatte in\nun secondo tempo, magari a giudizio conosciuto sulla valutazione alla quale\ntali affermazioni hanno dato adito. Per questo, il valore probatorio della prima\nversione è solitamente più elevato di quelle successive (DTF 121 V 47, 115 V\n143 cons. 8c; STA S 00 166). Gia sull’annuncio d’infortunio, la fattispecie\nveniva descritta con il sollevamento di un peso di 30 kg. Il ricorrente ha poi\npersonalmente fornito la propria versione dei fatti in data 24 aprile 2001, senza\ncitare altro che il ripetuto sollevamento del cane. La stessa dinamica veniva\nriferita anche nel rapporto del 17 settembre 2003 del PD dott. med. …, che\nnell’anamnesi del paziente ricorda l’insorgere di dolori alla spalla destra dopo\nl’impiego prolungato del braccio per sollevare il cane infortunato. Se poi si\nconsidera che l’istante è già stato sentito sull’assenza di un fattore esterno\nstraordinario prima dell’emanazione della decisione e che ha già avuto modo\ndi interporre opposizione, il fatto di aver sottaciuto per dimenticanza un\nelemento come quello addotto per la prima volta in sede di ricorso non è\nplausibile. Del resto anche la presenza di un movimento scoordinato capitato\nin circostanze manifestamente insolite non può essere ammessa (RAMI 1993\npag. 55ss., dove l'esistenza di un fattore esterno straordinario è stata\nammessa per una scivolata in circostanze particolari), giacché può già essere\nritenuto dubbio che il fatto di fermare bruscamente una valigia che stia per\ncadere possa essere considerato come un movimento scoordinato nel senso\ndella giurisprudenza citata. Il fatto poi che l’assicurazione italiana abbia\nriconosciuto all’accaduto il carattere di infortunio non lega l’assicuratore\nconvenuto. In ogni caso, giusta la LAINF solo un grado d’invalidità di almeno\nil 10% dà diritto a prestazioni sotto forma di rendita (art. 18 cpv. 1 LAINF).\n\n3. a) Dopo aver negato all'evento il carattere d’infortunio, occorre esaminare se\neventualmente è data una lesione corporale parificabile a infortunio. Ai sensi\ndell'art. 6 cpv. 2 LAINF, il Consiglio federale può includere nell'assicurazione\nle lesioni corporali parificabili ai postumi d'infortunio. Giusta l'art. 9 cpv. 2 lett.\nf OAINF, la lacerazione dei tendini se non attribuibile indubbiamente a una\nmalattia o a fenomeni degenerativi è equiparata all’infortunio, anche se non\ndovuta a un fattore esterno straordinario. L'elenco delle lesioni corporali\ncontenuto nell'art. 9 cpv. 2 OAINF è esaustivo (DTF 116 V 140 cons. 4a, 147\ncons. 2b e sentenze ivi citate). Lo scopo di questa disposizione è quello di\nsuperare nell'interesse stesso degli assicurati i delicati problemi giuridici\nconnessi con il fattore esterno straordinario che ha scatenato l'evento e di\npermettere la distinzione non sempre agevole tra infortunio e malattia (DTF\n129 V 467 cons. 2.1).\n\nb) Nel caso che ci occupa, per quanto riguarda il tipo di lesione, la lacerazione\ndi tendini in oggetto è una lesione corporale parificabile ai postumi d’infortunio.\nCome giustamente addotto dall’assicuratore però, il danno alla salute va\nricondotto a fattori di tipo degenerativo e non ad un infortunio. L’esame\nradiologico eseguito alla spalla sinistra (quella non dolorante) in data 14\nnovembre 2002 ha permesso di evidenziare le stesse patologie di carattere\ndegenerativo, come quelle riscontrate alla spalla destra. Infatti, alla spalla\nsinistra veniva evidenziata una rottura inveterata della cuffia dei rotatori con\natrofia completa del sopraspinato e formazione di una neo-artrosi omeroacromiale combinata ad una rottura del tendine lungo del bicipite. Queste\nlesioni dei tendini sono le stesse che il paziente presenta alla spalla destra.\nCon questo è però anche dimostrato che tali patologie non sono riconducibili\na infortunio, ma sono da imputare a delle alterazioni di tipo degenerativo.\n\n"}