In questi casi non è dato sommare semplicemente le due distinte percentuali d’IMI per determinare il diritto complessivo. D’altro canto se la perdita di un occhio dà diritto ad un’IMI del 30%, per la perdita completa bilaterale dell’acuità visiva l’IMI è del 100%. Ne discende che dalla valutazione separata delle diverse menomazioni, il ricorrente deduce a torto un diritto ad una prestazione complessiva corrispondente semplicemente alla somma matematica di detti importi.