Contrariamente alle altre prestazioni che mirano ad una riparazione, almeno parziale, di un danno economico e materiale, l'IMI è intesa a creare una forma di risarcimento qualora sussista un'offesa all'integrità fisica o mentale. Giusta l'art. 24 LAINF (in tutta la sentenza le disposizioni sull’IMI si riferiscono alle versioni in vigore fino alla fine del 2003), l'assicurato ha diritto ad un'equa indennità se, in seguito all'infortunio, accusa una menomazione importante e durevole dell'integrità fisica o mentale (cpv. 1).