Situazioni simili non sono però eccezionali, soprattutto se si considera la complessità delle fratture al polso ed al piede (dove si vagliava inizialmente anche una possibile amputazione) sinistri. In sostanza, l’assicurato lamenta continui dolori al minimo impiego dell’arto e mancanza di forza, limitazioni che l’intervento in oggetto è reputato poter ovviare con il necessario grado della probabilità preponderane. Sia poi l’età (quarantatreenne) sia le ottime condizioni fisiche e di salute del ricorrente non permettono di considerare che l’intervento proposto possa essere considerato inesigibile.