Dopo la caduta in moto, il ricorrente aveva subito pure delle fratture plurime al piede sinistro, che richiedevano pure ripetuti interventi chirurgici. L’istante annovera poi tra gli interventi subiti anche le operazioni eseguite per l’estrazione del materiale d’osteosintesi, interventi questi che non possono oggettivamente essere considerati alla stregua di un intervento operatorio nel pieno senso del termine (semplicità e rapidità dell’intervento, pressoché totale assenza di convalescenza ecc), giacché attualmente a quasi tutti gli interventi di riposizione di fratture ossee segue il relativo intervento di