c) Per l’assicurato, avendo già subito nove interventi chirurgici, non sarebbe soggettivamente esigibile un’ennesima operazione. In primo luogo è bene precisare che i nove interventi di cui il paziente si avvale non si riferiscono tutti al polso sinistro. Dopo la caduta in moto, il ricorrente aveva subito pure delle fratture plurime al piede sinistro, che richiedevano pure ripetuti interventi chirurgici.