3. Nel tempestivo ricorso proposto al Tribunale amministrativo in data 20 aprile 2004, … chiedeva l’annullamento della decisione impugnata, il riconoscimento di un’IMI del 45% e di un grado d’invalidità del 53.25%. Sostanzialmente, l’istante chiede che l’IMI gli venga riconosciuta nella misura stabilita dall’esperto nella perizia fatta allestire dall’istituto convenuto e che tale percentuale venga calcolata in base all’ammontare massimo del guadagno annuo assicurato in vigore nel 2002 e non a quello che era determinante al momento dell’infortunio.