{"Signatur": "GR_VG_002", "Spider": "GR_Gerichte", "Datum": "2007-02-21", "PDF": {"Datei": "GR_Gerichte/GR_VG_002_S-2004-55_2007-02-21.pdf", "URL": "https://entscheidsuche.gr.ch/tribunavtplus/ServletDownload/S_2004_55_4d6e0efbfb0c8da1c1cb2b2e23ea3558729f991237f5059c5fad3b88c62befcfbf430954884e7f76d126efac9fe7bdeabbae11cbf4c842c4fe15dca11d96c1f71ffd905678327a3ad6a497ca8641d4f8?path=4d6e0efbfb0c8da1c1cb2b2e23ea3558729f991237f5059c5fad3b88c62befcfbf430954884e7f76d126efac9fe7bdeabbae11cbf4c842c4fe15dca11d96c1f71ffd905678327a3ad6a497ca8641d4f8&pathIsEncrypted=1&dossiernummer=S_2004_55", "Checksum": "9ac0be7ea99449ba36e7ed1d084221b5"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["S 2004 55"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de", "fr"], "Text": "Graubünden Verwaltungsgericht 2. Kammer 21.02.2007 S 2004 55"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Grigioni Tribunale amministrativo 2a Camera 21.02.2007 S 2004 55"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Graubünden Verwaltungsgericht 2. Kammer"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Grisons  2. Kammer"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Grigioni Tribunale amministrativo 2a Camera"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "prestazioni assicurative LAINF | Unfallversicherung"}], "ScrapyJob": "446973/49/1459", "Zeit UTC": "12.05.2024 05:29:55", "Checksum": "9c3c8ec62908150c11ae8613e947566b", "Chunktext": "Estratto della sentenza Grigioni Tribunale amministrativo 2a Camera 21.02.2007 S 2004 55\nRegesto:\nprestazioni assicurative LAINF | Unfallversicherung\n\nc) Il guadagno che l’assicurato avrebbe conseguito senza infortunio nel 2002\nnon è contestato ed ammonta a fr. 56'636.-- (fr./h 24.75 x 2112 ore + 8.33%\ndi tredicesima). Conformemente alla giurisprudenza del TFA, per la\ndeterminazione del reddito conseguibile da invalido - nei casi in cui un\nassicurato non ha ripreso l’attività dopo l’insorgenza del danno alla salute -\nvanno prese a confronto le tabelle RSS (riscossione struttura salariale),\nemanate dell’ufficio federale di statistica (DAS AI 1999 ni. 6 e 11 e 1998 ni. 8\ne 15; DTF 124 V 323 cons. 3b bb e per i Grigioni sentenza non pubblicata del\n19 marzo 1999 in re M.B. c. S.). Secondo la tabella TA 1, il reddito mensile\nmedio conseguibile da un lavoratore di sesso maschile in attività semplici e\nripetitive del settore privato era nel 2002 di fr. 4'557.-- (fr. 4'566.-- nella regione\nest della Svizzera giusta la tabella no. 13). Il rispettivo reddito annuo era di\nconseguenza di fr. 54'684.--. Questo salario era reputato comprensivo di\ntredicesima mensilità e stabilito sulla base di un orario settimanale di lavoro\ndi 40 ore. In principio si imporrebbe una indicizzazione in base alle ore di una\nsettimana lavorativa corrispondente all’orario di lavoro nell’evenienza preso in\nconsiderazione per la determinazione del reddito conseguibile senza invalidità\n(cfr. DTF 124 V 323 cons. 3b bb e riferimenti e per i Grigioni sentenze non\npubblicate del 17 marzo 2000 in re H.M. c. Ufficio AI e 19 marzo 1999 in re\nM.B. c. S.). Pur tralasciando tale calcolo, a favore del ricorrente, l’istituto ha\nconsiderato comunque un grado d’impedimento del 20% ed ha operato il\ncalcolo in base ad un salario ancora conseguibile da invalido di fr. 42'500.--\n(recte: fr. 43'747.--). Questa valutazione sfugge a qualsiasi critica. Essendo\ndall’assicurato esigibile l’esplicazione di un’attività confacente in misura\ncompleta, la riduzione operata dall’istituto è considerata tenere ampiamente\nconto della situazione personale dell’assicurato e in particolare del fatto che\nnon può svolgere lavori di carattere ripetitivo. Infatti, per il TFA la riduzione\npercentuale del salario statistico (in casu 20%) permette di tener conto degli\nscapiti finanziari risultanti dall’esplicazione di un’attività non in ragione del\n100%. Nell’evenienza però l’assicurato non è reputato limitato in un’attività\nconfacente al suo stato postinfortunistico. Prendendo a paragone il reddito\nconseguibile senza invalidità e pari a fr. 56'636.-- con quello ancora\nrealizzabile da invalido e pari a fr. 43'747.--, ne risulta un grado d’invalidità del\n22.7%. Ne discende che il riconoscimento di una rendita d’invalidità del 25%\nnon dà adito a critiche.\n\nd) L’indubbia correttezza del grado d’invalidità viene confermata anche\noperando il paragone dei redditi in base ai rilievi salariali concreti (DAP) riferiti\na cinque attività industriali che, a detta dell’esperto, si confanno allo stato di\nsalute dell’istante e nell’ambito delle quali il ricorrente sarebbe ancora in grado\ndi realizzare un guadagno annuo medio di fr. 48'181.--. In tal caso il relativo\ngrado d’invalidità non ammonterebbe che al 15%.\n\n"}