{"Signatur": "GR_VG_002", "Spider": "GR_Gerichte", "Datum": "2007-02-21", "PDF": {"Datei": "GR_Gerichte/GR_VG_002_S-2004-55_2007-02-21.pdf", "URL": "https://entscheidsuche.gr.ch/tribunavtplus/ServletDownload/S_2004_55_4d6e0efbfb0c8da1c1cb2b2e23ea3558729f991237f5059c5fad3b88c62befcfbf430954884e7f76d126efac9fe7bdeabbae11cbf4c842c4fe15dca11d96c1f71ffd905678327a3ad6a497ca8641d4f8?path=4d6e0efbfb0c8da1c1cb2b2e23ea3558729f991237f5059c5fad3b88c62befcfbf430954884e7f76d126efac9fe7bdeabbae11cbf4c842c4fe15dca11d96c1f71ffd905678327a3ad6a497ca8641d4f8&pathIsEncrypted=1&dossiernummer=S_2004_55", "Checksum": "9ac0be7ea99449ba36e7ed1d084221b5"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["S 2004 55"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de", "fr"], "Text": "Graubünden Verwaltungsgericht 2. Kammer 21.02.2007 S 2004 55"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Grigioni Tribunale amministrativo 2a Camera 21.02.2007 S 2004 55"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Graubünden Verwaltungsgericht 2. 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E’ considerata incapacità\nal guadagno la perdita, totale o parziale, provocata da un danno alla salute\nfisica o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l’assicurato alle cure e\nalle misure d’integrazione esigibili, della possibilità di guadagno sul mercato\ndel lavoro equilibrato che entra in considerazione (art. 7 LPGA). Giusta quanto\nprevisto all’art. 16 LPGA, per valutare il grado d’invalidità, il reddito che\nl’assicurato invalido potrebbe conseguire esercitando l’attività\nragionevolmente esigibile da lui dopo la cura medica e l’eventuale esecuzione\ndi provvedimenti d’integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del\nmercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto\nottenere se non fosse diventato invalido (cfr. anche DTF 128 V 30 cons. 1).\nL'invalidità è allora definita come la limitazione, addebitabile ad un danno alla\nsalute assicurato, della capacità di guadagno media sul mercato equilibrato\ndel lavoro (DTF 127 V 298 cons. 4c) entrante in linea di conto per l'assicurato.\nL'invalidità è un concetto di carattere economico-giuridico e non medico (DTF\n110 V 275 cons. 4a, 109 V 32 cons. 2a, 105 V 207 e 102 V 166). E' vero che\nsul danno alla salute è competente a pronunciarsi il medico (DTF 114 V 314\ncons. 3c e 105 V 158 cons. 1). A questi spetta descrivere la menomazione\nfisica o psichica di cui l'assicurato è portatore e specificare quali deficit\nfunzionali ne derivano. E' poi compito dell'amministrazione stabilire e valutare\nquali siano, alla luce dei dati medici raccolti, le reali possibilità di lavoro di cui\nl'assicurato dispone e poter così stabilire quale potrebbe ancora essere il\nreddito conseguibile da invalido (DTF 125 V 261 cons. 4).\nb) Per quanto ha tratto all’esigibilità, nella sentenza del Tribunale amministrativo\nS 00 292, l’istituto veniva invitato a voler chiarire mediante una perizia neutrale\nquali attività fossero dall’assicurato ancora esigibili e in che misura. Le\nrisultanze di questa indagine sono contenute nella perizia del 3 dicembre\n2002, la quale adempie tutti i presupposti posti dalla giurisprudenza per\nriconoscerle pieno valore probatorio (indagine pluridisciplinare con\naccertamenti che vengono rispettivamente confermati, conclusioni ben\nmotivate a seguito della descrizione di un contesto medico chiaro, che si\nbasano su di uno studio approfondito e su esami completi, che considerano\nparimenti le censure espresse e che sono il risultato di una valutazione\navvenuta in piena conoscenza dell’anamnesi del paziente). Del resto a\nprescindere dall’esigibilità dell’artrodesi, il ricorrente non contesta altrimenti le\nconclusioni peritali. Il ricorrente usa la mano destra come mano dominante.\nPer l’esperto, dopo l’esecuzione dell’artrodesi, la mano sinistra potrà essere\nimpiegata normalmente (continuamente) ed esercitando una forza di 10 kg. Il\npaziente resta inadatto a svolgere attività fisicamente impegnative e che\nrichiedono di portare ingenti pesi (superiori a 25 kg). Per i disturbi a livello\ndella spalla sinistra, il ricorrente può solo limitatamente svolgere lavori sopra\nla linea orizzontale, da evitare sono lavori ripetitivi o che richiedono di portare\npesi oltre i 10 kg. Nei limiti descritti in precedenza, il piede sinistro può essere\ncaricato normalmente e le uniche limitazioni riguardano il carico su terreni\naccidentati e il salire o scendere le scale. In termini di ore lavorative, per\nattività confacenti, non sussistono limitazioni di sorta, il ricorrente può lavorare\nsull’arco dell’intera giornata lavorativa e con pieno rendimento. Delle cinque\nattività nell’industria (DAP descritte agli atti ni. 68-72 dell’istituto) elencate dal\nconvenuto, l’esperto considerava concretamente esigibile tutte queste\nmansioni, aggiungendo che nell’evenienza entrerebbero comunque anche in\nconsiderazione dei lavori come tassista, portiere o venditore in un chiosco.\n\n"}