{"Signatur": "GR_VG_002", "Spider": "GR_Gerichte", "Datum": "2004-09-07", "PDF": {"Datei": "GR_Gerichte/GR_VG_002_S-2004-32_2004-09-07.pdf", "URL": "https://entscheidsuche.gr.ch/tribunavtplus/ServletDownload/S_2004_32_4d6e0efbfb0c8da1c1cb2b2e23ea3558729f991237f5059c5fad3b88c62befcf301f5d7fa0f6156822632b71302ab84653fc699773cf76d87c7b35dfa250301f1ffd905678327a3ad6a497ca8641d4f8?path=4d6e0efbfb0c8da1c1cb2b2e23ea3558729f991237f5059c5fad3b88c62befcf301f5d7fa0f6156822632b71302ab84653fc699773cf76d87c7b35dfa250301f1ffd905678327a3ad6a497ca8641d4f8&pathIsEncrypted=1&dossiernummer=S_2004_32", "Checksum": "cd01e7d7f423c7de2da1c55457665ebf"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["S 2004 32"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de", "fr"], "Text": "Graubünden Verwaltungsgericht 2. Kammer 07.09.2004 S 2004 32"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Grigioni Tribunale amministrativo 2a Camera 07.09.2004 S 2004 32"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Graubünden Verwaltungsgericht 2. 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E’ considerata incapacità\nal guadagno la perdita, totale o parziale, provocata da un danno alla salute\nfisica o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l’assicurato alle cure e\nalle misure d’integrazione esigibili, della possibilità di guadagno sul mercato\ndel lavoro equilibrato che entra in considerazione (art. 7 LPGA). Giusta quanto\nprevisto all’art. 16 LPGA, per valutare il grado d’invalidità, il reddito che\nl’assicurato invalido potrebbe conseguire esercitando l’attività\nragionevolmente esigibile da lui dopo la cura medica e l’eventuale esecuzione\ndi provvedimenti d’integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del\nmercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto\nottenere se non fosse diventato invalido (cfr. anche DTF 128 V 30 cons. 1).\nL'invalidità è allora definita come la limitazione, addebitabile ad un danno alla\nsalute assicurato, della capacità di guadagno media sul mercato equilibrato\ndel lavoro (DTF 127 V 298 cons. 4c) entrante in linea di conto per l'assicurato.\nL'invalidità è un concetto di carattere economico-giuridico e non medico (DTF\n110 V 275 cons. 4a, 109 V 32 cons. 2a, 105 V 207 e 102 V 166). E' vero che\nsul danno alla salute è competente a pronunciarsi il medico (DTF 114 V 314\ncons. 3c e 105 V 158 cons. 1). A questi spetta descrivere la menomazione\nfisica o psichica di cui l'assicurato è portatore e specificare quali deficit\nfunzionali ne derivano. E' poi compito dell'amministrazione stabilire e valutare\nquali siano, alla luce dei dati medici raccolti, le reali possibilità di lavoro di cui\nl'assicurato dispone e poter così stabilire quale potrebbe ancora essere il\nreddito conseguibile da invalido (DTF 125 V 261 cons. 4).\n\n4. a) In termini di esigibilità, non è contestato che dopo l’infortunio alla spalla destra\nil paziente resta impedito nell’eseguire lavori con il cingolo omero-scapolare\ndestro portato sopra i 60o in elevazione abduzione e con pesi superiori a 3 o\n4 kg. Non sussisteva alcuna limitazione per la pro-supinazione o la flessione\nante-brachiale dell’arto superiore destro anche con pesi rilevanti di 30 o 40\nkg, per cui il paziente veniva dichiarato abile al lavoro nella misura massima\npossibile (vedi relazione del dott. med. … del 10 dicembre 2002). Per la\nconvenuta, non avendo l’assicurato ripreso la sua precedente attività, la\nvalutazione del grado d’invalidità sarebbe avvenuta partendo da una\nprofessione considerata affine nel campo alberghiero. Questa conclusione\nnon merita protezione. In primo luogo è indispensabile chiarire con il medico\nse la precedente attività è ancora esigibile o meno. Nell’affermativa, il grado\nd’invalidità va in primo luogo valutato a mano della concreta situazione del\ncaso in esame, tenendo in considerazione l’attività svolta, gli impedimenti\nnell’esecuzione di tale attività e il ruolo di indipendente che il ricorrente aveva\nnella gestione della propria azienda.\n\nb) Ma anche se la precedente attività di panettiere-pasticciere non fosse più\nesigibile, il salario conseguibile da invalido non può essere semplicemente\nstabilito in funzione di un’attività semplice nell’ambito alberghiero, retribuita\nmensilmente con fr. 3'100.-- come proposto dall’assicuratore infortuni. In\nprincipio, conformemente alla giurisprudenza del TFA, per la determinazione\ndel reddito conseguibile da invalido - nei casi in cui un assicurato non ha\nripreso l’attività dopo l’insorgenza del danno alla salute - vanno prese a\nconfronto le tabelle RSS (riscossione struttura salariale), emanate dell’ufficio\nfederale di statistica (DAS AI 1999 ni. 6 e 11 e 1998 ni. 8 e 15; DTF 124 V 323\ncons. 3b bb e per i Grigioni sentenze non pubblicate del 21 febbraio 2003,\nprocedimento no I 750/02, 13 marzo 2003, procedimento no. I 103/02 e del\n30 gennaio 2004, procedimento no. I 325/02). In questo modo viene garantito\nun uguale trattamento di tutti gli interessati. Un paragone in base ai dati\nrisultanti dalla documentazione sui posti di lavoro (DPL) è possibile solo\nquanto sono soddisfatti i presupposti per procedere in tal senso. Secondo la\nprassi del Tribunale federale delle assicurazioni (DTF 129 V 472 e sentenze\ndel 18 dicembre 2003, procedimento no. I 507/01 nonché del 1. ottobre 2003,\nprocedimento no. I 479/00), i rilievi salariali DPL sono conformi al diritto\nfederale e possono pertanto essere impiegati nel paragone per la\ndeterminazione del grado d’invalidità se sono almeno cinque e se contengono\nindicazioni quanto al minimo, al massimo ed alla media salariale della\ncategoria. Concretamente poi, l’attività descritta nella documentazione deve\nessere medicalmente esigibile. In base alle considerazioni suesposte, i dati e\nle investigazioni condotte dall’assicuratore sono insufficienti per stabilire quale\npossa essere considerato il salario conseguibile da invalido.\n\n"}