Chiamato a determinarsi sulla possibilità per il paziente di svolgere concretamente il lavoro proprio ad un autista di funicolare o ad un custode fattorino, il curante confermava che dal punto di vista medico non vi fossero controindicazioni né in termini di rendimento né per l’orario di lavoro richiesto (vedi nota del 23 febbraio 2003). Dal punto di vista medico è pertanto appurata l’esistenza di una capacità lucrativa completa in un’attività confacente. Ulteriori delucidazioni al riguardo non si rivelano pertanto necessarie.