324. Indubbiamente la situazione precedente, dettata dalla razionalità e dal buon senso, che vedeva di fatto il congiungimento fra la vigna e l’edificio agricolo garantito dalla vecchia scala in pietra nonché caratterizzato da un percorso di pochi metri, costituiva e costituisce la soluzione più razionale per la coltivazione della particella no. 371. In effetti, a prescindere dal percorso sensibilmente più lungo, quantificato in 150 metri dal Consorzio e in almeno 200 metri dal ricorrente, che il decreto di nuova assegnazione impone, attualmente non esiste un accesso, neppure pedonale, che permetta il raggiungimento della particella no. 371 dalla strada comunale a monte,