Una delle regole basilari che reggono il criterio della nuova assegnazione nell'ambito della procedura di bonifica fondiaria è costituita dal cosiddetto principio della compensazione reale. Questo principio, che deriva direttamente dall'art. 26 della Costituzione Federale, sancisce che, nell'ambito dell'opera di bonifica fondiaria, ogni proprietario ha diritto, dopo un'adeguata deduzione per le opere comuni, ad un'attribuzione di terreno che corrisponda, sia dal punto di vista quantitativo che da quello qualitativo, alla sua proprietà fondiaria antecedente l'opera di bonifica (DTF del 13 marzo 1974 in re Lanicca c.