{"Signatur": "GR_VG_002", "Spider": "GR_Gerichte", "Datum": "2008-11-28", "PDF": {"Datei": "GR_Gerichte/GR_VG_002_R-2008-66_2008-11-28.pdf", "URL": "https://entscheidsuche.gr.ch/tribunavtplus/ServletDownload/R_2008_66_4d6e0efbfb0c8da1c1cb2b2e23ea3558729f991237f5059c5fad3b88c62befcf0d2feb47491e57b789642e3984f9f72c6b7737e9d33db3f8e850c1f3ad10853b1ffd905678327a3ad6a497ca8641d4f8?path=4d6e0efbfb0c8da1c1cb2b2e23ea3558729f991237f5059c5fad3b88c62befcf0d2feb47491e57b789642e3984f9f72c6b7737e9d33db3f8e850c1f3ad10853b1ffd905678327a3ad6a497ca8641d4f8&pathIsEncrypted=1&dossiernummer=R_2008_66", "Checksum": "89301b18ccc6bd2674cf9eb9ab080ee9"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["R 2008 66"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de", "fr"], "Text": "Graubünden Verwaltungsgericht 2. Kammer 28.11.2008 R 2008 66"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Grigioni Tribunale amministrativo 2a Camera 28.11.2008 R 2008 66"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Graubünden Verwaltungsgericht 2. Kammer"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Grisons  2. Kammer"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Grigioni Tribunale amministrativo 2a Camera"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "nuova assegnazione e epurazione diritti reali RT | Landwirtschaft"}], "ScrapyJob": "446973/49/1459", "Zeit UTC": "12.05.2024 03:47:08", "Checksum": "d5c0f7f235d1d6aec6972cce432fd2f7", "Chunktext": "Estratto della sentenza Grigioni Tribunale amministrativo 2a Camera 28.11.2008 R 2008 66\nRegesto:\nnuova assegnazione e epurazione diritti reali RT | Landwirtschaft\n\nb) Nell'ottica procedurale, il legislatore, a maggior ragione viste la durata e la\ncomplessità dell'opera di bonifica fondiaria, tramite le disposizioni della LBF e\ndella relativa ordinanza (OELBF), ha strutturato l'iter formale della complessa\noperazione vincolando la stessa a dei parametri estremamente severi e quindi\nnon soggetti a deroghe di sorta. Proprio per garantire al cittadino la cosiddetta\n\"certezza di diritto\" e cioè la consapevolezza costante della propria situazione\nlegale e la contemporanea garanzia dell'Ente amministrativo pubblico che tale\nsituazione non possa essere cambiata da fattori incerti, la procedura di\nbonifica fondiaria è divisa in vari stadi che, come dei compartimenti stagni,\nuna volta chiusi, sanciscono una situazione definitiva ed immutabile. Tali stadi\nsono costituiti dal rilievo del possesso vecchio e dalla relativa stima dei fondi\n(art. 21-27 LBF) nonché dalla procedura di nuova assegnazione (art. 27 e\nsegg. LBF). Ogni stadio soggiace a precise norme procedurali, quali la\ncomunicazione all'interessato, personale o edittale, il termine d’impugnazione,\nil tentativo di transazione giudiziale e l'eventuale decisione nel merito da parte\ndegli organi preposti. In ogni caso, al trascorrere infruttuoso dei perentori\ntermini d’impugnazione, la situazione diventa vincolante.\nLo stadio di nuova assegnazione, che costituisce la componente più\ncomplessa dell'opera di bonifica fondiaria, comprende altresì, ai sensi dell'art.\n32 LBF, l'epurazione dei diritti reali limitati e dei diritti personali annotati. In\nsostanza, le servitù preesistenti devono essere considerate quali decadute,\nmentre i tecnici incaricati dell'esecuzione dell'opera di bonifica fondiaria,\ntenendo conto delle necessità di ogni singola particella, sono tenuti a\nriprendere o a istituire le servitù necessarie al confacente sfruttamento della\nnuova proprietà.\nL'art. 4 OELBF, a sua volta, riprende il concetto dei vari stadi procedurali\nprecisandone e limitandone la portata alle operazioni citate alle lett. a-l, fermo\nrestando che la procedura di epurazione dei diritti reali limitati, ai sensi dell'art.\n32 LBF, costituisce parte integrante dello stadio di nuova assegnazione\nprevisto dall'art. 4 lett. g OELBF. Nel presente caso à ancora aperto a seguito\ndei citati precedenti ricorsi lo stadio della nuova assegnazione compresa\nl’epurazione dei diritti reali limitati.\n\n"}