6. In sostanza, l’istante perora una correzione di confini della propria particella, reputando che questi non rispecchino i piani del nuovo riparto esposti e confermati in sede giudiziaria. Considerato che le procedure di misurazione e di terminazione sono concluse, una correzione dei confini sarebbe stata possibile solo con l’aiuto degli organi consortili e con l’accordo di tutti gli interessati. Proprio a questo scopo è stata indetta una seduta alla quale l’unico a non partecipare è stato l’istante. 7. In conclusione, al Tribunale non è dato entrare nel merito delle richieste del petente.